Se telefonando

Luci e Ombre | Cani

La smania di umanizzazione dell’indifeso quattro zampe prosegue a gonfie vele, assecondando strampalate voluttà di padroni sempre più confusi.
Le due fotografie di questa settimana evidenziano realtà agli antipodi, presentate da eleganti levrieri: libertà e costrizione, natura e imposizione, bellezza e goffaggine, spontaneità ed esagerazioni…luci e ombre.
Il prossimo passo, proseguendo così, sarà di far sedere a tavola il cane, con tanto di bavaglia griffata e posate d’argento tra le zampe, invitandolo ad assaggiare per primo il vino appena stappato. E dopo cena, come vuole l’ultima bizzarra moda, potrà decidere se indossare il cappottino chic a pois o l’altro color rosso magenta, chiaramente entrambi identici a quelli della proprietaria.
I cari animali, si sa, si abituano e adattano a tutto, per loro somma sfortuna: tollerando chi li paragona e tratta da bambini e chi, ancor peggio, da peluche o soprammobile.
Non c’è più rispetto; né per il cane, privato della propria indole, né per le persone che non possiedono cani, costrette a sopportare atteggiamenti maleducati di individui arroganti.
Il vestitino è sì una forzatura, ma la questione è assai più spinosa e articolata. Offre però uno spunto ulteriore di riflessione.
L’abito non fa una grinza e va di lusso a chi cavalcando quest’onda anomala, vero tsunami oramai, ha ben fiutato l’affare, aprendo boutique dorate in zone strategiche, vestendo il caro fido da capo a coda.

Alfonso

Certo, se solo per un magico istante venisse dotato di parola invece che dell’abbaiare, avrebbe tanto da insegnare a chi lo porta al guinzaglio, tipo: raccogliere le deiezioni non solo in pieno giorno, poter correre libero e beato nel verde, non essere un’estensione del pensiero e delle azioni umane, frequentare i “suoi posti”, che non sono i bar, le librerie, i saloni di parrucchieri o il bagno dei ristoranti, perché anche qui viene trascinato.
Non solo, l’ultima trovata ammantata da legge lo vuole perfino in ufficio, ai piedi di chi, a parole, lo adora ma di fatto ci gioca come avesse tra le mani un orsacchiotto di pezza.
Regresso e non progresso, tant’è. Con buona pace delle animaliste, tuttavia le autentiche concorderanno.

La copertina “Luci & Ombre” di oggi è opera dell’artista Mario Ginocchi.
“Case illuminate”

 

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